Linee guida, normative e pubblicazioni riguardanti l’accessibilità dei siti web
In questa pagina compaiono dei link a siti esterni che si occupano di accessibilità ed usabilità del web Il contenuto di essi spazia dalla normativa vigente alla proposta di modelli usabili ed accessibili di pagine web.
- Linee guida pubblicate dal consorzio W3C
- Normativa europea sull’accessibilità dei siti web
- Normativa italiana sull’accessibilità dei siti web
1. Linee guida pubblicate dal consorzio W3C
Il W3C, l'organo che pubblica e divulga gli standard per il World Wide Web, ha emanato un’insieme di linee guida cui deve attenersi un sito web per potersi ritenere accessibile e a norma, attraverso l’iniziativa denominata WAI (Web Accessibility Initiative).
In particolare sono quattro i documenti che i webmaster dovrebbe tenere in considerazione in fase di progettazione. Il primo e il secondo li coinvolgono direttamente, gli altri due sono dedicati invece alle figure di progettista software.
- Web Content Accessibility Guidelines (WCAG).
Sono le linee che definiscono come rendere accessibili i contenuti delle pagine Web.
http://www.w3.org/TR/WCAG/
Traduzione italiana: http://www.aib.it/aib/cwai/WAI-trad.htm- XML Accessibility Guidelines (XAG)..
Sono linee guida indirizzate a chi sviluppa applicazioni basate su XML e prevedono un maggior controllo sulla loro accessibilità.
http://www.w3.org/TR/xag.html User Agent Accessibility Guidelines (ATAG)..http://www.w3.org/TR/UAAG10/
Sono linee guida indirizzate a programmatori di software di navigazione e sono utili per migliorare l'accessibilità alle risorse Web dei software stessi (browser, plug-in, player multimediali ecc...).- Authoring Tool Accessibilty Guidelines (UAAG).
Sono linee guida indirizzate a programmatori di software di authoring (creazione pagine web, creazione documenti multimediali) per invitarli a progettare programmi accessibili anche a portatori di handicap e che possano produrre contenuti Web accessibili.
http://www.w3c.org/TR/ATAG10/2. Normativa europea sull’accessibilità dei siti web
Comunicazione della Commissione Europea
eEurope 2000: accessibilità e contenuto dei siti Internet delle amministrazioni pubbliche (28 settembre 2001)
È uno dei documenti elaborati dal Consiglio d'Europa più interessanti per chi si occupa di accessibilità: in queste pagine infatti viene esplicitamente fatto riferimento al WAI ed all'accessibilità dei siti internet e del loro contenuto. Nel documento viene brevemente spiegato il ruolo del W3C e del WAI, la creazione delle Guidelines e l'importanza che esse devono, e dovranno sempre più avere per la piena attuazione del progetto eEurope 2002.
Le Guidelines elaborate dal WAI sono considerate un riferimento ed uno strumento da adottare per i siti di pubblica utilità.
http://www.privacy.it/cecA52002-147.html
(PAGINA REGOLAMENTARE sulla comunicazione della Commissione "eEurope 2002: accessibilità e contenuto dei siti Internet delle amministrazioni pubbliche" (COM(2001) 529 - C5-0074/2002 - 2002/2032(COS))3. Normativa italiana sull’accessibilità dei siti web
- Linee guida per l'organizzazione, l'usabilità e l'accessibilità dei siti web delle pubbliche amministrazioni Circ. 13 marzo 2001, n. 3/2001.
http://www.governo.it/Presidenza/web/circ13mar2001_FP.html- Linee guida per l'organizzazione, l'usabilità e l'accessibilità dei siti web delle pubbliche amministrazioni Circ. 13 marzo 2001, n. 3/2001.
http://www.governo.it/Presidenza/web/circ13mar2001_FP.html In questa circolare vengono specificati i criteri da rispettare nella progettazione e manutenzione dei sistemi informatici pubblici, per favorire l'accessibilità ai siti web che mettono a disposizione di cittadini e imprese informazioni e servizi interattivi mediante tecnologie e protocolli Internet e alle applicazioni informatiche utilizzate dal personale della pubblica amministrazione e da cittadini e imprese per i servizi resi così fruibili. http://www.governo.it/Presidenza/web/circ6set2001_AIPA.html- Costituzione della “Commissione interministeriale per l'impiego delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione a favore delle categorie deboli o svantaggiate”
Decreto interministeriale del 26 luglio 2003 in via di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
Comunicato stampa del Ministro per l'Innovazione e le Tecnologie 4 agosto 2003.- Disposizioni per favorire l’accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici Disegno di legge unificato Approvato dalla Camera dei Deputati -16 Ottobre 2003.
- Documento estrapolato da www.icsalighieri.it
Nell'ottobre del 1994 Tim Berners Lee, considerato padre del Web, fondò al MIT (Massachusset Instutute of Technlogy), in collaborazione con il CERN (il laboratorio dal quale proveniva), un'associazione di nome World Wide Web Consortium (abbreviato W3C), con lo scopo di migliorare gli esistenti protocolli e linguaggi per il WWW e di aiutare il Web a sviluppare tutte le sue potenzialità .Nell'aprile del 1995 l'INRIA (Istituto Nazionale di Ricerca Informatica ed Automatica francese) divenne il primo membro europeo dell'organizzazione. Nel 1996 approdò anche l'Asia, grazie alla Keio University of Japan. Nel 2003 l'ERCIM (Il Consorzio Europeo di Ricerca in Informatica e Matematica) prese il ruolo di host europeo del W3C dall'INRIA (che è l'istituzione francese dell'ERCIM).
Membri
Attualmente il W3C comprende circa 300 membri: tra questi
* aziende informatiche del calibro di Microsoft, Oracle, IBM, Sun Microsystems, Apple, Macromedia, Adobe, Google, Intel, Cisco systems, Sony, Siemens e aziende telefoniche come Ericsson, Nokia, NTT DoCoMo;
* società di grandi dimensioni appartenenti ai più svariati settori, ma strategicamente interessate alla crescita del Web: American Express, Agfa-Gevaert N. V., Boeing, ChevronTexaco, * associazioni come la Mozilla Foundation e The Open Group; * università e istituzioni per la ricerca: innanzitutto il CSAIL del MIT, Inria e altri membri dell'ERCIM e Keio University; altre istituzioni ospitano gli uffici nazionali del Consorzio: per l'Italia l'ISTI di Pisa del CNR; sono numerose le università e gli istituti di ricerca tra i più prestigiosi: Academia Sinica, la Library of Congress, il Los Alamos National Laboratory, il National Institute of Standards and Technology.
L'importanza dei suoi membri fa del W3C un organismo di grande autorevolezza e molti sono portati a chiamarlo il Consorzio, per antonomasia.Obiettivi del W3C
1. Il web ormai non è più uno strumento per «appassionati», ma è diventato parte integrante della vita comune dell'essere umano. Attualmente esistono diversi tipi di apparecchi (come cellulari e PDA) che accedono ad internet. Ciò è possibile solo grazie ad un «comune linguaggio di comunicazione» (nello specifico protocollo di comunicazione e linguaggio in cui è scritto il file) tra server, PC ed altri dispositivi. Il W3C si occupa di aggiornare e creare queste specifiche.
2. Il Web ha un potenziale praticamente illimitato, ed apre nuove strade ai portatori di handicap, anche gravi. Il W3C cerca di studiare i modi per rendere quanto più agevole l'accesso al web da parte di questa gente sfortunata.
3. Il web è unico perché è libero. Chiunque può creare un documento html e metterlo gratuitamente online. Il W3C cerca di evitare che interessi di qualsiasi genere possano porre un freno a questa assoluta libertà.
Comprensibile quindi che il motto del Consorzio sia Leading the Web to It's Full Potential...Organizzazione interna
* L'Advisory Committee è la mente dell'organizzazione. È un organismo formato da un membro per ogni società iscritta al W3C.
Si occupa di:
1. rivedere i piani del W3C,
2. effettuare a grandi linee revisioni delle tecnologie attualmente esistenti,
3. eleggere i membri dell'Advisory Board.* Il W3C Team può essere visto come le braccia dell'organizzazione. È formato da professionisti pagati e da membri inviati dalle società membro. Si occupa di organizzare e gestire le attività del gruppo.
* L'Advisory Board ha solo un ruolo di consigliere e non ha alcun potere decisionale.
Essa ha il compito di risolvere controversie legali che potrebbero presentarsi. È formata da 9 membri in carica per 2 anni. Le elezioni sono state organizzate in modo da far decadere 4 o 5 membri l'anno.
Il presidente di questo organismo è chiamato Chairman. Egli può invitare membri del Team a partecipare ad una riunione. L'elezione dei membri avviene quando il Chairman manda un avviso all'Advisory Committee. Tale avviso deve contenere il numero di persone da eleggere, il tempo massimo per farlo e l'indirizzo a cui spedire i risultati. Tali risultati devono contenere un'informativa sul candidato e non possono essere mandati senza il consenso dello stesso.Come lavora
Per comodità, le attività del W3C sono state divise in 4 aree di lavoro (in gergo chiamate domini):
* Architecture Domain: ha il compito di gestire la tecnologia che è alla base del web.
* Interaction Domain: cerca di semplificare l'interazione uomo-informazioni ed il modo di connettersi al web.
* Technology and Society Domain: ha il ruolo di adattare l'infrastruttura tecnologica agli interessi sociali, legali e pubblici.
* Web Accessibility Initiative (WAI): il suo lavoro è garantire che chiunque possa sfruttare appieno le potenzialità del web. Il suo lavoro si articola in 5 aree tematiche: tecnologia, linee guida, strumenti, educazione ed aiuto ai bisognosi, ricerca e sviluppo.
In più esiste la Quality Assurrance che formalizza i progressi fatti dai domini in documenti (chiamati Recomendations) che sono la principale fonte d'informazione per chiunque voglia creare nel web, e la Patent Policy che si assicura che questi progressi non violino alcun diritto d'autore o brevetto.Recommendation
La definizione di uno standard nell'ambito del W3C passa attraverso gli stadi di Working Draft, Last Call, Proposed Recommendation e Candidate Recommendation e si conclude con la pubblicazione di una Recommendation. Una Recommendation può venire migliorata da documenti di Errata pubblicati separatamente, fino a che il complesso delle modifiche non richiede di produrre una nuova edition della Recommendation. Ad es. XML è ora alla sua terza Edizione. Talora una Recommendation viene ritirata per essere riorganizzata attraverso un nuovo procedimento: questo è accaduto alla recommendation di RDF. Il W3C inoltre pubblica Notes informative che non pretendono di essere trattate come standard.
Il Consorzio non è un corpo di standardizzazione, come invece lo sono l'ISO, ITU-T o la Commissione Elettrotecnica Internazionale (IEC); esso si limita a sollecitare i produttori a seguire le sue raccomandazioni. Contrariamente ai corpi di standardizzazione W3C non ha un programma di certificazione e molti dei suoi standards de facto non definiscono formalmente i livelli di conformità. Conseguentemente molte Recommendations sono implementate solo parzialmente.Progetti già realizzati
Nell'ambito del W3C sono state proposte, discusse, definite e ufficializzate oltre 50 specifiche tecniche di vasta portata:
* il protocollo HTTP, le specifiche per gli identificatori URI e i locatori URL per le risorse sul Web (in collaborazione con IETF);
* lo strategico metalinguaggio XML;
* i linguaggi per i documenti Web HTML, XHTML, MathML, SVG, XForms, XLink, Xpath, XPointer, SMIL, RDF, OWL, ;
* gli strumenti per il governo dello stile CSS, XSL e XSLT;
* gli strumenti per il controllo dei contenuti come RDF ed OWL;
* le linee guida per l'accessibilità WAI, i profili CC/PP, l'interfaccia DOM, le piattaforme P3P e PICS;
* il formato grafico PNG e il formato per inchiostro digitale InkML.
Nell'ambito del W3C vengono sviluppati prodotti software del genere open-source e pubblicazioni liberamente scaricabili finalizzati alla promozione e al sostegno del WWW. In particolare segnaliamo il browser/web-editor Amaya, la piattaforma Java per HTTP 1.1 Jigsaw, la Web API Libwww. Sono poi resi disponibili vari programmi validatori: per fogli di stile CSS, per HTML e i linguaggi collegati, per i sistemi di links, per RDF, per XMLSchema, ... .
Il Consorzio organizza e promuove nell'ambito internazionale convegni e seminari volti a stimolare e discutere criticamente le prospettive del Web ed a stimolare l'adozione delle sue Recommendations e Guidelines.
Considerando nel loro complesso le specifiche, gli strumenti e le attività promozionali sviluppati nell'ambito del W3C si deve sottolineare che essi compongono un disegno complessivo di grande portata e lungimiranza, basato su una lucida consapevolezza dell'importanza che il Web riveste per il mondo attuale.
Molte delle iniziative del Consorzio hanno avuto pieno successo. Di fatto ha determinato vari standard ampiamente adottati, la cui autorevolezza ha dato ordine e organicità alla crescita del Web dagli ultimi anni '90 ad oggi. Occorre dire che alcune Recommendations sono state definite dopo dibattiti molto accesi che hanno visto lo scontro di grandi interessi industriali contrapposti. In questo senso il Consorzio si può considerare un ambiente che favorisce il raggiungimento di compromessi molto utili per la crescita aperta del Web.
Altre iniziative invece non hanno ottenuto le adesioni sperate e molti standard avanzati non si sono imposti (ancora?). In particolare, mentre XML viene adottato da numerose nuove iniziative di interscambio di documenti e di interoperabilità, la transizione per i documenti più basilari da HTML ad XHTML, anche se va nella direzione della piena adozione di XML, sembra poco rilevante.
